«Il giornalismo è contatto e distanza» diceva il fondatore di Le Monde, Hubert Beuve Méry. Praticamente come un match di boxe: prima ti avvicini e ti tocca il corpo a corpo con i fatti, poi ti allontani e guardi le cose con il distacco necessario per capire di più e meglio.
ICalabresi.it è un giornale che ha scelto da tempo l’uso della distanza, dello sguardo lungo e paziente, quello che è in grado di cogliere sfumature, interpretare dettagli, stare dentro i passaggi d’epoca e da oggi questo lavoro di osservazione sarà fatto con una veste grafica rinnovata, più elegante, rapida nella consultazione, in grado di esaltare gli approfondimenti, dare spazio all’essenziale.
Tutto questo sarà realizzato coniugando due forme narrative, quella scritta e quella per immagini, perché ogni storia ha un suo linguaggio
Questo nuovo vestito sarà lo strumento con cui continueremo a raccontare luoghi e persone, storie e segni di questo tempo e di questa terra, ma non solo.
Sarà la forma attraverso cui daremo spazio alla riflessione argomentata e alla complessità dei fatti che sempre c’è oltre la notizia.
Sarà la nuova porta che si apre sulla cultura come potenza in grado di modificare le cose e i destini e che – come diceva quel sardo con tanti capelli e tante idee in testa – «serve a cogliere il proprio valore storico e la propria funzione nella vita»
Continueremo ad ospitare le opinioni, pure quelle diverse dalle nostre, sempre se rispettose di una idea semplice e fondamentale di umanità basata su un progetto di uguaglianza e sul senso di solidarietà. Perché restiamo sempre custodi dei nostri fratelli e se ce lo dimentichiamo ci imbarbariamo.
Il vestito nuovo dei Calabresi: culture e territori in prima pagina