Amianto, Calabria all’anno zero

1 Settembre 2021
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รˆ cancerogeno e la Legge 257 del 1992 lo ha messo al bando, ma in Calabria lโ€™amianto รจ ancora molto diffuso. La nostra regione รจ in ritardo nello smaltimento rispetto al resto del Paese e questo ha causato numerosi decessi per tumore polmonare secondo le stime dellโ€™Airc.
A spiegarci meglio la situazione locale riguardo al censimento, la rimozione e la bonifica del territorio รจ Giuseppe Infusini, ingegnere chimico, vicepresidente dellโ€™ONA, Osservatorio Nazionale Amianto.

Cosโ€™รจ cambiato in Calabria in merito alla presenza di amianto rispetto al passato?

ยซQuando nel 2011 ci siamo insediati come sezione provinciale, ho constatato scarsa considerazione e mancanza di conoscenza sullโ€™argomento. Abbiamo cercato di fare informazione, sensibilizzando la nostra comunitร , anche con progetti didattici rivolti ai giovani. Il piรน grosso ostacolo รจ la lentezza delle istituzioni locali nel dare seguito alle norme nazionali, che risalgono alla prima metร  degli anni โ€™90. La legge regionale del 2011 รจ arrivata molto in ritardo rispetto a quella delle altre Regioni. E il PRAC (Piano Regionale Amianto, ndr), pubblicato lโ€™8 maggio del 2017, รจ assolutamente inefficace riguardo agli adempimenti di quella leggeยป.

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Ci puรฒ fornire qualche numero?

ยซDal rilevamento regionale รจ emerso quanto avevamo riferito in Commissione Ambiente nel 2013 e nel 2016: 12 milioni mq di amianto, riguardanti solo il compatto, ossia un impasto cementizio a cui si aggiunge lโ€™amianto per dare piรน consistenza. Come ONA vogliamo lavorare a fianco delle istituzioni, solo cosรฌ si puรฒ risolvere una situazione tanto graveยป.

Quanto รจ esteso e pericoloso il problema?

ยซLโ€™amianto รจ presente a macchia di leopardo in Calabria, soprattutto negli opifici e nelle centrali termoelettriche. รˆ un materiale cancerogeno primario che causa tumori come il mesotelioma e il cancro ai polmoni. Dove cโ€™รจ una copertura in degrado si sono verificate morti sospette. Anche se non cโ€™รจ un nesso di causalitร  tra questi decessi e lโ€™amianto, questo concorre comunque con altri fattori cancerogeni allโ€™abbassamento delle difese immunitarie, dando origine a forme tumorali letaliยป.

Esiste un elenco delle morti correlabili ad esposizione allโ€™amianto in Calabria?

ยซIn Calabria dal 1994 ad oggi ci sono stati 120 decessi per cancro, parlo dei casi censiti. Sicuramente รจ una sottostima del dato reale, denunciato da molti familiari. Non cโ€™รจ una soglia al di sotto della quale la malattia non possa generarsi, per questo occorre eliminare il problema alla radice. Per usufruire dei finanziamenti statali, la Calabria avrebbe dovuto fare una mappatura dei siti da bonificare, ma non ha fatto il censimento delle zone su cui intervenire. La nostra Regione รจ stata lโ€™unica a non avere inviato i dati al Ministero dellโ€™Ambiente, non ricevendo pertanto alcun contributoยป.

Applichiamo le disposizioni sulla valutazione del rischio, la manutenzione, il controllo e la bonifica dellโ€™amianto?

ยซMai trovato un solo detentore di manufatto che abbia attuato il programma di controllo e di manutenzione previsto dal decreto del โ€˜94. Ricevuta una segnalazione di pericolo da un privato, in virtรน del PRAC, il sindaco deve prima verificare se siano state eseguite le giuste misure, poi individuare le azioni da adottare. A differenza di altre Regioni che rilevano lo stato di degrado e di copertura periodicamente, qui siamo allโ€™anno zero. Sono pochi i comuni in regola. Ma la lotta allโ€™amianto รจ come una catena di montaggio dove tutti gli attori – Regione, Provincia, Comune e cittadini – devono fare la propria parteยป.

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E le norme e le procedure per lo smaltimento?

ยซNella nostra regione non ci sono siti di smaltimento dellโ€™amianto. Ve ne sono in Puglia e in Basilicata e ho saputo di una discarica in Germania dove questi materiali, mediante degli impianti di inertizzazione, si riescono a denaturare. Dopo la nostra osservazione, il PRAC ha inserito un contributo del 60% per la rimozione dellโ€™amianto, impegno a tuttโ€™oggi disatteso. Questo favorisce lo smaltimento abusivo operato da balordi che interrano illecitamente tali rifiuti, mettendo in pericolo la salute di tutti i cittadini e lโ€™ambiente.

Nessuno ha ancora attuato รจ Piano Comunale Amianto, nonostante andasse fatto entro tre mesi dallโ€™8 maggio 2017. Per usufruire dei finanziamenti regionali e statali รจ necessario che il Comune abbia effettuato censimento, mappatura e PCA, anche per stabilire un ordine di prioritร  di interventoยป.

Ha notato maggiore attenzione nellโ€™affrontare il problema a seconda di chi governava la Regione?

ยซRispetto alle altre Regioni siamo molto indietro. Nel 2020 ho inviato a tutti i governatori un programma con delle proposte operative per eliminare il rischio amianto dal nostro territorio. Proponevo attivitร  che un Dipartimento regionale moderno dovrebbe avviare. Nessuno mi ha mai ricontattatoยป.

Crede sia un problema di risorse?

No, i costi di bonifica sono facilmente ammortizzabili con i fondi europei e nazionali. รˆ inammissibile come, pur essendoci un bando da 42 milioni di euro โ€“ il 100% di finanziamento โ€“ per la bonifica negli edifici pubblici, solo 28 comuni su 404 vi abbiano aderito. Anche dopo la rimodulazione del medesimo bando scaduto il 3 giugno scorso, ancora una volta, queste risorse non potranno essere utilizzateยป.

Ci sono comuni calabresi che si sono distinti nella lotta allโ€™amianto?

ยซPosso parlare dei Comuni che hanno aderito allโ€™Ona: Acri, Cerisano, Cerzeto, Mandatoriccio, molto attivo su questo fronte, Mormanno, Cassano, Saracena e Cosenza. Stanno tutti emanando le ordinanze necessarie per verificare la presenza di amianto degradato sul proprio territorio. Non รจ necessario attendere il sopralluogo dellโ€™Asp, dellโ€™Arpacal o del Prac, spesso in conflitto di competenza, per emettere provvedimenti sul punto. Gli altri Comuni sono ancora sprovvisti di un PCA: ne deduco che non abbiano neanche legiferato sul temaยป.

Mirella Madeo