Si รจ chiusa la terza edizione di RendeLibri sotto il piรน ampio cappello della manifestazione nazionale โLo scrittore, il libro, il lettoreโ e, dopo tre giorni intensi di incontri e letteratura, mi porto dietro un senso profondo di soddisfazione: vedere autori, associazioni e lettori dialogare mi ha confermato che la nostra idea di cultura partecipata vive e cresce. Ringrazio Daniela Santelli โ la cui gioia nel vedere realizzato il progetto รจ contagiosa โ Giulia Biondino, Matteo Olivieri, e il nostro patron Jean Luc Bertoni per l’impegno instancabile; insieme abbiamo creato anche quest’anno tante belle sinergie.

Esco da questa rassegna piรน ricco di storie, relazioni e proposte, con la certezza che la scrittura continua a essere il cuore che tiene insieme la nostra comunitร . La parola scritta, per me, รจ un segno vivo: traccia emozioni, conserva saperi e costruisce ponti tra generazioni; quando metto una storia su carta o schermo so di partecipare a una lunga catena di memoria che tramanda conoscenze e sentimenti, permettendo a chi verrร dopo di leggere, imparare e sentire con noi โ ed รจ in questa continuitร che trovo il vero valore della nostra pratica culturale.
Nel corso degli anni ho visto Rende affermarsi come terra di festival del libro sempre eccellenti: manifestazioni dense di qualitร che hanno saputo valorizzare autori e comunitร locali; ora, unendo le forze di realtร che fino a ieri hanno operato ciascuna per conto proprio, credo davvero che possiamo trasformare questo percorso in un appuntamento di rilevanza nazionale, valorizzando il nostro territorio e dimostrando che la collaborazione รจ la strada maestra per crescere insieme. Quindi aspettatevi grandi novitร e anche tra pochissimo tempo. Ed ovviamente, arrivederci alla prossima edizione, con la voglia di fare ancora meglio.
