Stamane i carabinieri della compagnia di Scalea hanno eseguito dieci misure cautelari. Coinvolti anche un sindaco, un tecnico dellโArpacal, imprenditori e tre funzionari degli uffici tecnici dei Comuni dellโAlto Tirreno cosentino.
Lโindagine, coordinata dal procuratore di Paola, Pierpaolo Bruni, riguarda una serie di illeciti in relazione a procedure ad evidenza pubblica nel settore della depurazione.
Si ipotizzano condotte collusive e fraudolente finalizzate ad avvantaggiare uno o piรน operatori economici con riguardo ad appalti e affidamento di servizi in diversi comuni dellโAlto Tirreno Cosentino, anche in violazione dei criteri di rotazione nellโaffidamento di lavori e aggirando il dovere di effettuare indagini di mercato.
Dalle indagini emerge la condotta di taluni imprenditori che avrebbero violato gli obblighi contrattuali assunti con comuni della fascia tirrenica con riguardo ad appalti afferenti la gestione e la manutenzione dellโimpianto di depurazione e degli impianti di sollevamento e hanno smaltito fanghi di depurazione senza adeguato trattamento nei terreni agricoli anzichรฉ mediante conferimento in discarica autorizzata, talora anche attraverso lo sversamento del refluo fognario in un collettore occulto.
In alcune circostanze sono state immesse nelle acque sostanze chimiche in assenza di un preciso dosaggio rapportato alle caratteristiche microbiche delle acque, con la finalitร di occultare la carica batterica delle acque prima dei previsti controlli, la cui esecuzione veniva in anticipo e preventivamente comunicata al soggetto da controllare da parte di un tecnico dellโArpacal che, violando il segreto dโufficio, concordava direttamente con i gestori degli impianti di depurazione le modalitร di esecuzione dei controlli, oltre che la scelta del serbatoio da verificare, cosรฌ determinando una alterazione della genuinitร delle analisi effettuate.
I dettagli dellโoperazione saranno spiegati questa mattina alle 11:00 in una conferenza stampa alla quale parteciperanno il procuratore della Repubblica di Paola, Pierpaolo Bruni, il comandante provinciale di Cosenza, colonnello Piero Sutera, ed il comandante della Compagnia di Scalea, capitano Andrea Massari.
