Festival delle Invasioni 2026. Presentato in conferenza stampa, alla presenza del Sindaco Franz Caruso, il ricco programma dedicato questโanno alle โRadiciโ
Da Dargen D’Amico a Serena Brancale, passando per Giuliano Palma, Enzo Avitabile e i Bottari, Stefano โCiscoโ Bellotti, Paolo Buonvino e Franco Arminio. Dal 23 al 30 luglio il Festival delle Invasioni si prepara a far vibrare il cuore del centro storico di Cosenza che torna ad essere lo scenario di uno degli appuntamenti culturali piรน attesi dellโestate. Un festival che unisce teatro popolare, musica dโautore, innovazione tecnologica, riflessione antropologica e identitร locale. Lโedizione di questโanno ha scelto โRadiciโ come claim. La parola raccoglie tre movimenti che il cartellone mette in scena giorno per giorno: chi appartiene a un luogo e lo abita con consapevolezza (Appartenenza), chi sceglie di restarci e di prendersene cura reinventandolo (Restanza), chi se n’รจ andato o รจ arrivato da fuori e vi porta nuovi sguardi (Ritornanza).
Tra i presenti in sala anche Speedy, giovane cantautore indie-pop calabrese originario di SantโAgata dโEsaro, molto seguito dal pubblico giovanile su Tik-Tok e Instagram ed ospite, qualche tempo fa, del programma di Fiorello โLa pennicanzaโ su Radio 2. Il consigliere Turco ha ricordato il quarto anniversario della scomparsa di Franco Dionesalvi il 6 luglio scorso, coinciso con quello di un altro uomo di cultura della nostra cittร , Antonello Antonante. Una serata di Invasioni sarร curata proprio dal suo Centro Rat-Teatro dellโAcquario. Ricordando inoltre la presenza nel programma di una serata proposta dalla Consulta Intercultura della cittร , Turco ha sottolineato che โsi รจ voluto racchiudere in questa edizione tutti gli ambiti artistici e culturali della nostra cittร โ.
Un punto chiave, oltre alle opere teatrali che andranno in scena prima dei concerti, รจ la presenza di Franco Arminio, il paesologo direttore artistico del festival โLa luna e i calanchiโ di Aliano, in Basilicata.
IL PROGRAMMA
Ogni giorno, oltre ai concerti principali di Piazza XV Marzo, il centro storico si animerร fin dal pomeriggio con i laboratori dโinnovazione del Cosenza Open Incubator, il teatro popolare, gli spettacoli per le famiglie e le proiezioni immersive in 3D alle Terme Romane (dal 27 al 30 luglio, a cura di 3D Plus). Per i piรน giovani, la musica continua ogni sera a partire dalla mezzanotte con i Dj Set allโaperto alla Villa Vecchia. Un cartellone denso, interamente a ingresso gratuito.
Si parte giovedรฌ 23 luglio alle ore 19.00 con โWalking in the Old Cityโ, passeggiata culturale tra i vicoli, le botteghe e le attivitร commerciali del Centro storico di Cosenza alla scoperta della storia e alle opere di Federico Arcuri, a cura di EllebiLab; alle ore 21.00, in Villa Vecchia, primo spettacolo della rassegna teatrale con โLe tre Cicorianeโ, una produzione di Scena Verticale scritta e interpretata da Dario De Luca. Alle ore 22.00 Il viaggio musicale di Invasioni 2026 si apre nel segno della contaminazione pop con Dargen DโAmico.
Venerdรฌ 24 luglio, alle 8.30 del mattino, meditazione sonoro vibrazionale guidata da Alessandra Colucci, accompagnata dalle letture sullโantropologia della restanza proposte da Erranze Letterarie. Il percorso โradici, corpo e paroleโ si concluderร con una colazione solidale e biologica a km0 a cura del CSV Gli Altri Siamo Noi e della Cooperativa Volando Oltre. Nel pomeriggio, alle ore 17.30, Il Cosenza Open Incubator (Palazzo Spadafora) ospiterร โVoci dal mondoโ, un incontro di testimonianza e confronto interculturale per conoscere Paesi, culture e tradizioni attraverso il racconto di chi li vive, promosso da ContaminaLab. Alle 21.00, in Villa Vecchia, รจ la volta di una potente narrazione di voci popolari con lo spettacolo โSulle acque, sui rovi. Storia di San Francesco di Paolaโ, di Vincenza Costantino con Ernesto Orrico e Manolo Muoio. A seguire in Piazza XV Marzo lโenergia soul e le sonoritร ska-rocksteady di Giuliano Palma (opening act Lumpen Street Punk Heroes da Cosenza).
Il festival invita a camminare fisicamente nella storia di Cosenza con diverse passeggiate culturali: il 25 luglio con il viaggio nel Risorgimento cosentino con il tour โTra Rintocchi di Libertร โ (partenza alle 10.00 dal Museo dei Bretti e degli Enotri) curato da Paola Morano, la quale anche il 26 luglio, alle ore 19.00, accompagnerร il pubblico dalla Villa Vecchia nel Walking tour – invasioni Turistiche. Sempre domenica 26 luglio, alle ore 21.00, in Villa Vecchia il dialogo con le culture si completa con lo spettacolo di danza tradizionale srilankese e indiana Tollywood.
Lunedรฌ 27 luglio, alle 18.30, in Piazza Duomo, si terrร il โRoadshow sulle tecnologie inclusive per non vedentiโ, a cura di Aistech. Alle 21.00, in Villa Vecchia, in scena lโironia e la riflessione sociale di โStorie, cosรฌ pa arridรฌri…โ, produzione di Libero Teatro con Francesca Gariano e Graziella Spadafora. A seguire sarร la volta di un evento di assoluto spessore culturale e antropologico: sul palco di Invasioni salirร Enzo Avitabile, accompagnato dal ritmo frenetico dei Bottari. Opening di Giovanni Segreti Bruno.
Il giorno successivo, martedรฌ 28 luglio, dalle 18.30, a Palazzo Spadafora appuntamento con la video proiezione immersiva โViaggio nel Cosmoโ, unโoccasione per parlare di stelle e vivere insieme la bellezza dellโuniverso, a cura di Missione al Cubo. Alle ore 21.00 spazio a grandi e piccoli con lo spettacolo ironico, divertente ma anche poetico โL’insolito Cappuccetto Rossoโ, una produzione Centro R.A.T./Teatro dellโAcquario con Francesco Liuzzi e Rossana Micciulli. Alle 22.00, in Piazza XV Marzo, riflettori puntanti sul folk d’autore e d’impegno civile di Stefano โCiscoโ Bellotti, storica voce dei Modena City Ramblers (opening act: Speedy).
Uno dei momenti piรน attesi del Festival รจ la giornata di mercoledรฌ 29 luglio che aprirร alle ore 18.30, in Villa Vecchia, con uno spazio dedicato al teatro di figura per le famiglie con il pluripremiato spettacolo di burattini โZampalesta u cane tempestaโ di Angelo Gallo (Teatro della Libellula ETS). A Palazzo Spadafora, invece, alle 18.30, il seminario tecnico-scientifico โIl futuro del passato con la scansione 3D e lโinnovazione per i beni culturaliโ, a cura di Philocalos. Il poeta e paesologo Franco Arminio, Alle ore 20.00, presenterร lo spettacolo tra poesia e teatro โLa grazia della fragilitร โ.
A seguire, alle ore 22.00, in Piazza XV Marzo prenderร vita โLuminae Song, dove memoria, musica dโautore e visione contemporanea si fondono in un unico racconto di luce. Una magica serata che unisce lo spettacolo visivo e le installazioni di fuoco โLuminae Song – Opera Florea, un giardino di fuocoโ della Compagnia Opera Fiammae, accompagnata dalla musica dei Brutia Brass in Blue Notes & Dolce Vita e dai racconti di ispirazione del famoso compositore Paolo Buonvino,
โLuminae Song รจ pensata come sintesi visiva e musicale del claim: un giardino di fuoco e di luce che restituisce, in immagine, l’idea di radici che bruciano per generare nuova energia, non per consumarsiโ.
Sarร inoltre possibile, a partire dalle ore 23.00, orientarsi nel cielo e osservare galassie, nebulose e ammassi stellari con lโOsservatorio astronomico curato dal gruppo astrofili MenkAlinan e gruppo astrofili Giovan Battista Amico (GBA).
Giovedรฌ 30 luglio, lโultima giornata del festival si apre alle ore 20.00 in Villa Vecchia con il fascino etnico de โIl Canto d’Arberiaโ di Rocco Marco Moccia. La chiusura, alle ore 22.00, รจ affidata alla straordinaria voce e al groove di Serena Brancale, che incarna perfettamente il concetto di “Ritornanza” e contaminazione globale.

