Claudio Cordova

Claudio Cordova

Fondatore e direttore del quotidiano online “Il Dispaccio”. Nel 2014 è stato nominato consulente esterno della Commissione Parlamentare Antimafia. Ha vinto diversi premi per l’attività giornalistica, tra cui quello del Coordinamento Nazionale Riferimenti, "Giornalismo in trincea", il premio giornalistico “Letizia Leviti”, il premio
giornalistico “Arrigo Benedetti” e il Premio all’Eccellenza e all’Innovazione. Fa parte della rete IRPI-Correctiv per la pubblicazione di inchieste sulla criminalità organizzata, pubblicando sul Dispaccio il versante calabrese delle vicende, e portando un grande contributo come presenza sul campo. Ha pubblicato i libri “Terra venduta. Così uccidono la Calabria – Viaggio di un giovane reporter sui luoghi dei veleni” (Laruffa, 2010), “Il sistema Reggio” (Laruffa, 2013), "Gotha - il legame indicibile tra 'ndrangheta, massoneria e servizi deviati" (PaperFirst, 2019). Tra il 2017 e il 2018 ha realizzato da freelance in Messico il documentario “La terra degli alberi caduti”, su narcotraffico, corruzione e desaparecidos. Nel 2019 ha vinto il Premio Nazionale “Paolo Borsellino” per il Giornalismo, nel 2020 ha ricevuto il "Massimo Riconoscimento" dall'Istituto Nazionale Azzurro per la sua attività contro la 'ndrangheta.

Gratteri capo della DNA? Il toto-procure in Calabria è già partito

[responsivevoice_button voice=”Italian Male” buttontext=”ASCOLTA L’ARTICOLO”] Nel giro di poche settimane potrebbe innescarsi un complesso effetto domino in seno alla magistratura calabrese. Il Consiglio Superiore della Magistratura, infatti, sembra intenzionato ad accelerare sulla nomina del nuovo procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo. E tra
7 Aprile 2022

La ‘ndrangheta dell’altra sponda

[responsivevoice_button voice=”Italian Male” buttontext=”ASCOLTA L’ARTICOLO”] Qualcuno l’ha sempre considerata la “provincia babba” della Sicilia. A fronte di roccaforti di Cosa Nostra, come Palermo e Catania, soprattutto, ma anche Trapani, Messina è sempre stata considerata come figlia di un dio minore sotto il
30 Marzo 2022

Logge, ‘ndrine e complotti: la versione di John Dickie

[responsivevoice_button voice=”Italian Male” buttontext=”ASCOLTA L’ARTICOLO”] Misteri, ma anche sospetti: sono parole che, se si parla di massoneria, quasi sempre finiscono nella stessa frase. Ma è davvero così? Lui si schermisce. Non si considera affatto un “tuttologo” della massoneria. Ma la sua è
29 Marzo 2022

Donne e ‘ndrine: ribelli, vittime… ma anche boss

Capimafia, a volte anche più spietate e sanguinarie degli uomini. Vestali di tradizioni da tramandare, di una famiglia preservare, di un “buon nome” da conservare. Ma, assai più spesso, schegge impazzite, capaci di sciogliere quel cappio che il familismo amorale della ‘ndrangheta
8 Marzo 2022
1 2 3 4 5 6 8

Popular