Saverio Strati: “Tibi e Tascia…” al teatro Hercules di Catanzaro

L'opera ispirata al celebre romanzo dello scrittore di Sant'Agata del Bianco debutta in prima nazionale l'8 aprile. Adattamento dei testi firmato da Giusy Staropoli Calafati, regia di Aldo Conforto
3 Aprile 2026
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Debutterà in anteprima nazionale mercoledì 8 aprile, alle ore 18.30, al Teatro Hercules di Catanzaro lo spettacolo “Tibi e Tascia, Coso e Cosa – le due anime calabresi”, nuova produzione del Teatro di Calabria “Aroldo Tieri” ispirata al celebre romanzo di Saverio Strati, pubblicato nel 1959 da Mondadori.
Ambientata nella Calabria ionica nel periodo a cavallo tra le due guerre mondiali, l’opera dello scrittore di Sant’Agata del Bianco racconta le aspirazioni e i destini divergenti di due giovani protagonisti: Tibi (Tiberio), che riesce ad affrancarsi dalle ristrettezze materiali e culturali del Sud, e Tascia (Teresa), cui tale possibilità è negata in quanto donna, intrappolata nei vincoli sociali ed economici del tempo.
Lo spettacolo porta in scena l’universo di due bambini, attraversati da sogni, desideri e contraddizioni. Attraverso il loro sguardo prende forma una realtà fatta di semplicità e difficoltà, in cui emergono il bisogno di affetto, la sete di conoscenza e la tensione verso un futuro diverso. Una narrazione che mette in luce il contrasto tra aspirazioni e destino, restituendo una storia intima e universale capace di parlare di crescita, amicizia e possibilità.
Elemento distintivo della messinscena è la presenza di un cast composto da 3 adulti e 10 bambini, protagonisti di un intenso percorso formativo durato oltre sei mesi. Una scelta coraggiosa e innovativa nel panorama teatrale nazionale, che conferisce autenticità e freschezza al racconto scenico.

Saverio Strati: "Tibi e Tascia..." al teatro Hercules di Catanzaro
La locandina dello spettacolo

L’adattamento dei testi, firmato da Giusy Staropoli Calafati, nasce da una precisa scelta drammaturgica: “tradire” in parte il romanzo per restituirne la tensione emotiva e la forza narrativa nel tempo limitato della rappresentazione.
«Sono sempre rimasta affascinata dal modo in cui, attraverso due bambini, l’autore riesce a parlare di povertà, sogni e bisogno di affetto – spiega Staropoli Calafati –. Nel riscrivere dialoghi e scene ho cercato di conservare non solo la sostanza del testo, ma soprattutto le emozioni che lo attraversano».
La regia di Aldo Conforto valorizza il contrasto tra quotidianità e desiderio di riscatto sociale, accentuato anche dalla scelta linguistica voluta dal direttore artistico Francesco Mazza: l’italiano per i giovani protagonisti, il dialetto per il resto del cast.

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Un doppio registro che amplifica la tensione tra realtà e aspirazione, mentre i pensieri di Tibi e Tascia interrogano le disuguaglianze e le ingiustizie del loro tempo.
Lo spettacolo si avvale inoltre delle scenografie di Antonio Pittelli e delle musiche di Francesca Prestia.
Questa anteprima – realizzata anche con il sostegno di Assipa Assicurazioni di Procopio Pietro & C. e da alcuni simpatizzanti dell’Associazione Teatro di Calabria “A. Tieri” – rappresenta un esperimento di grande valore culturale e artistico per la compagnia teatrale che ha scelto di presentare in anteprima a un pubblico selezionato di giornalisti e operatori culturali, con l’obiettivo di condividere un lavoro appassionato, originale e coraggioso, in attesa del giudizio degli spettatori.

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