Premio Città di Castrovillari-Pollino tra arte, ricerca e talento

La quattordicesima edizione si è conclusa in un’atmosfera di grande fervore culturale. In collegamento da Parigi l'architetta Viviana Loisi, funzionario della Direzione Regionale Musei della Basilicata
28 Settembre 2026
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La quattordicesima edizione del Premio Internazionale Città di Castrovillari – Pollino si è conclusa in un’atmosfera di grande fervore culturale, incorniciata dalla splendida Sala Consiliare del Comune di Castrovillari. L’evento, parte del festival “Pollino in Classica”, ha riscosso un notevole successo, attirando un pubblico caloroso desideroso di celebrare l’arte e il merito.
La serata, magistralmente condotta dalla giornalista Chiara Fazio, ha visto la partecipazione di illustri personalità. Tra queste, l’assessore Giovanna D’Ingianni ha portato un saluto istituzionale, sottolineando l’essenza degli eventi culturali: un faro che illumina le eccellenze locali e nazionali, unendo le comunità in un abbraccio collettivo di orgoglio e riconoscimento.
Durante la cerimonia, è stato un vero onore premiare figure di spicco nel panorama della cultura, della scienza e dell’arte. Tra i riconoscimenti spiccavano la giornalista Emilia Canonaco di LaC news, il maestro Fabrizio Cassi direttore del coro del Teatro San Carlo di Napoli, e il dott. Michele Pellegrino, ricercatore dell’UNICAL. Ma non erano soli: gli innovatori nell’architettura e nel design, come l’architetto Giorgio Pini, l’ingegnere Francesco Squasi e l’architetto Tiziana Pulice, il prof. Carlos Cataldi sono stati premiati per il loro contributo distintivo, un fulcro di creatività e visione.
Un momento toccante si è avuto con la connessione da Parigi dell’arch. Viviana Loisi, funzionario della Direzione Regionale Musei della Basilicata, le sue parole, pur lontane, hanno reso palpabile l’emozione che si prova quando viene riconosciuto il proprio lavoro quando si svolge con dedizione e serietà
L’avvocato Sofia Vetere, Presidente della Commissione Cultura, ha guidato con grazia il Premio. La sua esperienza, unita a un occhio attento e sensibile, ha permesso di individuare i veri talenti tra i numerosissimi curricula, conferendo un tocco di prestigio alla serata. La dedizione dell’Avvocato Vetere ha creato un’atmosfera di reverenza e ammirazione, un tributo sincero ai premiati.
Anche questa edizione ha visto la presidente del Premio, il Maestro Rosalba Magnoli, artefice di un lavoro immenso condotto con una sensibilità straordinaria nella scelta dei riconoscimenti. Bene ha fatto a premiare non solo i talenti di razza, ma anche coloro che, con il loro operato, incarnano i valori di impegno e merito civico. Questa attenzione ha arricchito l’evento, trasformandolo in un vero e proprio inno a chi lascia un segno positivo nella cultura e nella società.
La serata ha accolto ospiti di ogni sorta, ognuno tessitore di un arazzo ricco di emozioni che ha reso l’evento indimenticabile. Non è mancato un omaggio all’artista Biagio Tramaglino di Morano Calabro, la cui eredità culturale continua a influenzare e a ispirare il territorio, un richiamo a celebrazioni che guardano sempre al futuro, abbracciando la ricchezza della tradizione.

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