Il richiamo della parola scritta

E' ormai prossimo l'inizio della terza edizione di Rendelibri, il festival che è crocevia di voci, pagine e persone e che trasforma la parola scritta in incontro
30 Marzo 2026

Torno a RendeLibri e ogni volta è come ritrovare un pezzo di casa. Quest’anno, alla sua terza edizione, il festival si conferma quel luogo vivo e rumoroso che amo: un crocevia di voci, pagine e persone dove la parola scritta diventa incontro. Promosso dalla FUIS e sostenuto dal Comune di Rende, lo sento come un abbraccio alla città, un invito aperto a chiunque ami perdersi — e ritrovarsi — tra le righe.

Scruto copertine, leggo sinossi e riconosco volti, nuove energie, associazioni che portano con sé storie di impegno sociale, culturale e sportivo. Sapere che oltre venti autori saranno presenti, e che più di venti realtà associative partecipano attivamente, mi dà la certezza che qui la lettura è pratica collettiva, non un atto solitario: è condivisione, confronto, fermento.

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Dietro a tutto questo c’è un comitato che sente la passione come ogni appassionato di cultura dovrebbe fare: penso a Daniela Santelli che ha fondato il festival, a Matteo, Giulia, Stefano, Antonietta e a l’editore Jean Luc Bertoni, il direttore artistico, che con cura ha costruito un programma capace di sorprendere. Sono mesi che lavoriamo come chi custodisce una fiamma: presentazioni, incontri, performance — tre giornate dense in cui ogni parola trova il suo spazio.

Ci sono persone che dedicano tempo, energia e silenziosa dedizione solo per il gusto di nutrire la comunità: le vedo lavorare dietro le quinte, organizzare incontri, coordinare autori, chiamare volontari e tessere relazioni senza cercare riconoscimenti, mosse dalla convinzione che mettere la scrittura al centro sia un atto di cura collettiva; il loro impegno disinteressato trasforma spazi vuoti in luoghi di dialogo intenso, regala occasioni di incontro e fa fiorire idee (vedi anche la locandina scelta), perché sanno che coltivare la cultura è seminare futuro per tutti.

C’è in me una fame sottile di scoperte che solo le pagine sanno saziare: apro un libro e mi sento esploratore di mondi segreti, pronto a seguire sentieri inattesi, a incontrare personaggi che svelano verità nascoste e a raccogliere frammenti di vita come mappe preziose; ogni capitolo è una porta che si apre su nuove meraviglie, e più leggo più cresce il desiderio di lasciarmi sorprendere, perché so che in quelle storie troverò frammenti di me stesso e orizzonti che non avrei mai immaginato.

Per me RendeLibri non è solo un evento: è un’esperienza collettiva in cui le storie prendono voce e i lettori diventano protagonisti, ormai appuntamento fisso anche per i miei libri ma non solo, è per tutti e l’invito a ognuno è di portare la propria e peculiare curiosità, il desiderio di ascoltare e raccontare storie — condividiamo insieme la passione per la lettura e facciamo di questo momento un incontro aperto a tutti; che tu sia lettore accanito, curioso di scoprire nuovi autori o semplicemente pervaso dalla voglia di vivere un’esperienza collettiva, vieni a partecipare, a confrontarti e a contribuire a far crescere una comunità che ama la parola scritta.

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