Maria Concetta Loria

Maria Concetta Loria

Maria Concetta Loria è nata in Svizzera ma vive e lavora a Cosenza occupandosi di formazione. Si è laureata in Discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo presso l’Alma Mater Studiorum di Bologna, successivamente ha conseguito un diploma di Europrogettazione per i Beni Culturali. Ha pubblicato il saggio Teatro della contestazione nell’Italia delle lotte studentesche negli anni ’60 e ’70 per la rivista Parol- Quaderni d’Arte e di Epistemologia, per la casa editrice Calibano ha pubblicato Pier Paolo Pasolini un intellettuale inaudito. Riflessioni sulla cultura e l’arte all’epoca della società dei consumi. Studiosa di storia del teatro, dell’arte moderna e contemporanea ha collaborato con il Centro Teatro Calabria nell’organizzazione di spettacoli teatrali. È stata curatrice della materia presso l’Università degli Studi della Calabria e collabora con periodici d’informazioni come Il Quindicinale, Il Nuovo Corriere della Sila e per la rivista on-line Multiversi.

Tutti insieme per l’Auser, parola d’ordine: Ubuntu

Andrà in scena venerdì 26 gennaio alle ore 17.00, presso la Casa della Musica Luciano Luciani di Piazza Amendola a Cosenza, lo spettacolo di beneficenza Ubuntu, tra musica e parole a sostegno della attività dell’Ambulatorio Auser di Cosenza “Senza confini”. A promuovere
22 Gennaio 2024

Benvenuta al Sud, Angela Finocchiaro, però…

La Calabria ha un nuovo teatro comunale, “inaugurato” il 30 dicembre, proprio sul finire dell’anno nella città di Vibo Valentia e a dirigerlo sarà Angela Finocchiaro. Questa è la storia di uno spazio pubblico iniziata nel 1999 con un finanziamento da parte
12 Gennaio 2024

Joe Zangara, il calabrese che sparò a Roosevelt

Il cinema, fin dalle sue origini, ha portato sul grande schermo le storie del sogno americano inseguito anche da milioni di italiani. Il teatro, invece, sembra essersi interessato poco a queste vicende, ma trova nell’attore e regista teatrale cosentino Ernesto Orrico un divulgatore
7 Dicembre 2023

Il brigante calabrese che stregò Camilleri

Nel 1952 il giovane Andrea Camilleri, ventisettenne neodiplomato all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica, dove successivamente insegnerà regia, compra un libro di un autore calabrese a lui ancora sconosciuto. Ad attirare la sua attenzione fu il titolo Antonello capobrigante calabrese, dramma in cinque atti
12 Novembre 2023

Capitano, mio capitano

Matteo Garrone con il suo Io Capitano, dopo la Mostra Internazionale del Cinema di Venezia è arrivato anche a Cosenza per la decima edizione del Festival della Primavera del Cinema Italiano. Durante la proiezione della pellicola è giunta la notizia che il
1 Ottobre 2023

Mille giorni a Ferramonti

Quando, subito dopo la guerra, in una Germania sconfitta e divisa, Nina Weksler provò a far pubblicare il libro sulla sua personale esperienza di internata nel grande campo di internamento fascista di Ferramonti, si scontrò con il secco rifiuto del mondo dell’editoria
30 Agosto 2023

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