Vittoriana Abate in onda su Rai uno con “Le voci delle donne”

23 Novembre 2024

Vittoriana Abate in onda domenica 24 novembre su Rai Tre alle 13:00 con la prima puntata di “Speciale Le Voci delle donne”.ย Il programma, condotto dalla giornalista di Rai Uno Vittoriana Abate, รจ un faro acceso sul drammatico fenomeno del femminicidio. Un viaggio attraverso le testimonianze di donne vittime di violenza affidato al ricordo dei familiari di quelle donne โ€“ anche molto giovani – che non ce lโ€™hanno fatta e al racconto di quelle piรน fortunate che sono sopravvissute; senza dimenticare il dolore e le difficoltร  di chi resta, gli orfani di femminicidio.

Lโ€™obiettivo รจ quello di avvicinare – e provare a spiegare – le radici della violenza sulle donne grazie agli interventi di ospiti del mondo della cultura e delle Istituzioni con i quali passare in rassegna gli strumenti legislativi messi in campo per la prevenzione e il contrasto di questa vera e propria โ€˜piagaโ€™ sociale. Eโ€™ stato inserito nella programmazione della direzione approfondimenti Rai guidata dal direttore Paolo Corsini. โ€œNon mi abituerรฒ mai a considerare queste drammatiche vicende solo un ennesimo caso di femminicidioโ€, sottolinea Vittoriana Abate, tra lโ€™altro autrice assieme allโ€™avvocato e docente universitarioย Cataldo Calabrettaย del saggio โ€œSulla pelle e nel cuore. Quei bravi ragazzi che uccidonoโ€ (Graus Edizioni); che ha fornito lo spunto per la realizzazione del format nellโ€™ambito delle strutture del vicedirettore vicario Marco Caputo e del vice direttore Giovanni Alibrandi . Il set, prevede una parte di riprese in esterno โ€“ ambientata sulla Piazza di Montecitorio โ€“ ed una parte in uno studio televisivo.

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La scena รจ allestita con panchine e scarpe rosse ed il racconto si avvale anche di una serie di servizi filmati ed interviste.

Il messaggio che si vuole veicolare รจ indissolubilmente legato alla consapevolezza che la violenza sulle donne non puรฒ essere confinata a mera faccenda privata: la storia delle vittime di violenza puรฒ essere la storia di chiunque, anche la nostra. Quindi nessuno puรฒ sentirsi escluso dal formulare risposte e da adottare comportamenti che alimentino e rafforzino la cultura del rispetto a cominciare da una presa dโ€™atto: qualunque cosa abbia a che fare con la violenza non puรฒ essere chiamato amore.