Nellโestate del nostro scontento โ acqua mai mediamente cosรฌ sporca lungo tutto il Tirreno cosentino giร da inizio luglio โ, nei giorni del ยซsembra merda ma non รจยป dellโassessore Fausto Orsomarso, facciamoci del male e andiamo a Scalea. Ma non per vedere la celeberrima e infatti giร celebrata ยซfioritura algaleยป (su social e battigie รจ giร piรน citata del โmare da bereโ dell’allora governatore Mario Oliverio, ancora alquanto in voga a dire il vero), bensรฌ a caccia. Sempre di ยซmerdaยป, perรฒ per strada.
La fioritura “munnizzale”
Qui il mese di agosto รจ iniziato con lo spauracchio di 250 tonnellate di rifiuti riversate per le strade cittadine. E con la conseguente richiesta del sindaco Giacomo Perrotta, il quale ha rispolverato il sempreverde ยซinvio dellโesercitoยป per risolvere la situazione.
Et voilร : รจ il 30 luglio, un venerdรฌ pre-maxiesodo, e le strade di Scalea sono pulite. Lโesercito รจ giร passato di notte e ha spazzato via la fioritura โmunnizzaleโ, evidentemente.
E dunque per rendere il viaggio meno inutile e deludente torniamo nella localitร cantata da par suo da Tony Tammaro (ยซScalea, Scalea / Ma come mi arricreaยป, rima intergenerazionale, meno di due minuti di video e oltre un milione e 300mila visualizzazioni su YouTube) 35 stagioni dopo il reportage di Michele Serra in Panda per lโUnitร .
La ยซselva di pubblicitร immobiliariยป che ยซquasi fa ombra alla stradaยป ha lasciato il posto ai cartelloni della grande distribuzione e dei marchi in franchising.
Se a metร anni Ottanta si doveva pubblicizzare il Villaggio Maradona di Domenico Fama, negli anni della massificazione dei consumi e della democratizzazione del cibo ecco i loghi Conad, MD, EuroSpin, InterSpar. Cartelli e 6×3 che fanno da contraltare alle molte serrande abbassate degli empori vecchia maniera, generi alimentari e negozi-di-tutto dove trovavi dai braccioli agli accendini, al tagliaunghie, ai souvenir con la calamita per il frigorifero con la torre Talao o la vicina isola di Dino.

Accenti toscani, annunci in cirillico
I tempi di Serra, il cuore del ventennio di cemento ovvero il sacco della costa tirrenica, erano evidentemente quelli dei cartelloni che annunciavano tramite rendering i rassicuranti villaggi che avrebbero di lรฌ a breve sbranato la terra. Il โconsumo di suoloโ era ancora di lร da venire, almeno nei dossier di Legambiente, benchรฉ fosse giร felicemente al galoppo.
Oggi dominano le agenzie immobiliari (sul tratto di statale che attraversa Scalea se ne contano 10 in poco piรน di 50 metri, altre sono nelle strade interne: per numero competono con Cosenza) sparse nel campionario comune a tutte le altre cittร italiane di finanziarie, agenzie di scommesse e outlet. Un unico panorama cromo-iconografico come quello che per terra vede vicini un gratta e vinci grattato e una bustina di Gaviscon svuotata cui da un anno e mezzo si รจ aggiunta una mascherina usata.
Tra accenti toscani (sorpresa!) e annunci in cirillico, curiosiamo tra gruppetti di russ*, ma sono soprattutto donne in questo che sembra un business a trazione matriarcale. Larghe, bionde e mediamente sorridenti stanno sedute davanti alle vetrine, su sedie di plastica o impagliate come da postura classica in modalitร vilienza calabra.
Ci sono le agenzie russe ma anche una Gabetti, espongono foto e info sulle varie metrature. Si va dal monolocale a 200 metri dal mare (19mila euro, ma se ne trovano anche a 13mila) alla tipologia 60 mq a 38mila, cโรจ un bilocale 30 mq a 15mila euro, praticamente una utilitaria. A Santa Maria del Cedro prezzi ancora piรน bassi, a Grisolia e Maierร stracciati proprio.
Insegne ibride Scalearealty.ru e Iโค Russiascalea.ru (ะ ะฃะกะกะะะฏ ะกะะะะะฏ) competono con i localissimi Riviera-italiana e Larcoimmobiliare.com. Ma confrontare le homepage รจ capire esattamente il diverso immaginario di chi conosce questi posti per esserci nato e chi ci arriva con chissร quali aspettative. Lโesotismo di un litorale che in foto sembra Miami (siti russi) si scontra con fotogallery tutte piscine e corpi abitativi brutalisti e soprattutto mare ripreso da lontano (nei siti italiani).
Sottotesto: in caso di mare inquinato o fioritura algale ci sono valide alternative, tranquilli.
Rimini senza Rimini (perรฒ ci sono i lidi)
Un anziano gira con il Mattino sottobraccio, giusto per ricordarci che Tammaro รจ ancora attuale. Palme e verde sono curatissimi, i muletti della ditta Ecoross macinano chilometri a caccia di antiestetici e maleodoranti cumuli.
Via Michele Bianchi (il primo segretario del Partito Nazionale Fascista che vanta un sacrario nella natia Belmonte), porta alla piazza-parcheggio con il monumento ai caduti. A pochi metri ecco la casa (abbandonata) in cui Gregorio Caloprese ยซinsegnรฒ a Pietro Metastasio la filosofia del Cartesioยป (dopo due secoli Gaetano ed Alfonso Cupido posero 1920, recita la lapide). Il gazebo della Pro loco propone la sagra del pesce spada, lโeventificio pre-Covid e gli assembramenti alla leggendaria discoteca Acadie sembrano appartenere a unโaltra era.
Settemila abitanti dโinverno e 300mila in estate (annotava Serra, oggi i numeri parlano di 11mila contro oltre 250mila presenze compresi i turisti), senza piano regolatore e uno sviluppo edilizio ยซselvaggio e abnormeยป, un ยซboom cancerosoยป, una ยซmetastasi di cementoยป formatasi tra speculazione e abusivismo.
Oggi, guardando verso monte dalla marina, non si possono non notare alveari in laterizio appoggiati sulla โscaleaโ che dร il nome al borgo: uno in particolare sembra lโorologio di Dalรฌ, una mega-costruzione spalmata sul declivio quasi fosse liquefatta o in via di scioglimento, come se si volesse renderla meno invasiva per lโocchio.

[…]Uno in particolare sembra lโorologio di Dalรฌ, una mega-costruzione spalmata sul declivio quasi fosse liquefatta o in via di scioglimento, come se si volesse renderla meno invasiva per lโocchio […]
Trenta metri quadrati comprati a inizio Ottanta per 15 o 20 milioni di lire (lโinviato riportรฒ la paga quotidiana degli operai edili a nero: 2 o 3mila lire al giorno), ma fognature che scoppiavano perchรฉ le varie lottizzazioni avevano fatto confluire i collettori dentro le vecchie tubazioni. E la merda in acqua, appunto (Orsomarso in quel 1985 aveva ancora 14 anni e non si occupava di fioriture algali).
Sรฌ, nei quattro decenni a seguire non sembra sia cambiato molto.
ยซTortora, Praia a Mare, Scalea, Santaย Maria del Cedro, Diamante, Belvedere, Cetraro, giรน giรน fino ad Amantea: la costiera cosentina รจ assassinata dal cemento. In buona parte cemento mafioso. (โฆ) I soldi sporchi della camorra napoletana e della โndrangheta calabrese sono scomparsi anche nei milioni di metri cubi costruiti da queste parti. Comodamente riciclati in un mercato edilizio completamente al di fuori del controllo pubblico. Perchรฉ la mafia non ammazza soltanto i cristiani: ammazza anche i paesi, la terra, i paesaggi, le tradizioni, la storia, la culturaยป, scriveva Serra. Che definรฌ Scalea ยซun villaggioยป divenuto ยซmostroยป con ยซuna spiaggia meravigliosa, oggi trasformata in un allucinante carnaioยป, ยซuna folla riminese ma senza Rimini, senza strutture, senza servizi, senza nienteยป.
La storia si ripete
Sdraio e ombrelloni affittati senza licenza, il Comune che chiude tutti e due gli occhi in cambio dei voti, si doleva il cronista. Oggi almeno i lidi, non solo a Scalea, sono una materia normata, mentre sul voto di scambio in Calabria si scrivono ancora ordinanze e articoli di cronaca.
Nellโestate 2021, la seconda covidica, quella dei vaccini e del Green pass che dovevano rappresentare il lasciapassare alla socialitร e al rilancio dellโeconomia e del turismo, nuove e vecchie emergenze cioรจ alghe e spazzatura alimentano i discorsi piรน o meno ironici, piรน o meno incazzati nei tavolini distanziati dei bar.
ยซLโapatia, ecco il grande problema della mia gente. E lโabbandono da parte di tuttiยป. Cosa resta di queste parole di Gennaro Serra, il pittore che segnalรฒ il sacco di Scalea a sovrintendenza e pretura e nel 1975 sentรฌ esplodere una bomba sotto casa? Resta lโapatia, il senso di abbandono forse meno: perchรฉ si sa che almeno ci sono un sacco di russi che a Scalea hanno trovato il loro eden.






