‘U Ddirroccu, rito e catarsi a San Pietro in Guarano

15 Agosto 2024
Una storia ultracentenaria quella de โ€U Ddirroccuโ€, dal significato profondo e ribelle, al fascino di una melodia unica, scritta da un cittadino del posto alla fine dell’800 appositamente per accompagnare proprio โ€ U Ddirroccuโ€, un fantoccio fatto di canne e carta pesta che viene fatto sfilare per le vie del paese ogni sera del 16 Agosto, giorno di San Rocco, a San Pietro in Guarano, centro della presila cosentina.
Negli ultimi anni grazie allaย  neo associazioneโ€ U Ddirroccuโ€ sfilano piรน fantocci, costruiti da un gruppo di ragazzi volenterosi e volontari, i quali hanno rivalutato la festivitร  facendo riferimento esclusivamente alla sua veste originale e tradizionale. Lโ€™origine di questo vero e proprio rituale รจ incerta, probabilmente il fantoccio risale addirittura al periodo medievale. Difficile dare conย  certezza il significato originario del rito del โ€œDdirroccuโ€, alcuni affermano che rappresenta il personaggio locale malvisto, presumibilmente di nome don Rocco, il quale rappresentava un signorotto del paese, che alcuni pensavano sia originario della Spagna. Questo proprietario terriero tiranneggiava il popolo, per cui, non potendolo colpire realmente, il popolino lo trasformava in fantoccio e dopo averlo fatto girare per le vie del paese, veniva sconfitto (bruciato) e il bene finalmente trionfava. Secondo molti, con il tempo, il rito originario si รจ trasformato, legato, volta per volta alle diverse circostanze storico-religiose. Altre ipotesi legano โ€ u Ddirroccuโ€ alle festa di San Rocco, i paesani rappresentano il simbolo del male, della peste, per cui il pupazzo veniva bruciato ed esorcizzato collโ€™aiuto del grande santo guaritore che รจ San Rocco. Secondo altri โ€œu Ddirroccuโ€ era uno spirito maligno, apportatore di malattie, e, pertanto, attraverso la purificazione con il fuoco si distruggeva il male e ritornava la salute, la tranquillitร , la purezza. Il pupazzo, visto nel contesto sociale, รจ la rappresentazione per esorcizzare un evento negativo e propiziarne un altro con effetto positivo. Tutti sono convinti che la rappresentazione รจ una forma di purificazione, di catarsi annuale.
Caratteristica particolare de โ€ U Ddirroccuโ€ รจ il rogo dei pupazzi. Questi, simbolo di malvagitร , cattiveria ed oppressione vengono prima fatti sfilare per le vie del paese, accompagnati dal suono dei tamburi e da una melodia particolare della banda, per poi essere bruciati alla fine della manifestazione. La distruzione mediante il fuoco rappresenta proprio la liberazione dal male, il corpo si dissolve, lโ€™anima fuma in cielo e cosรฌ il paese torna libero.
IL PROGRAMMA
I giovani dellโ€™associazione โ€œU Ddirroccuโ€ , in collaborazione con lโ€™amministrazione comunale e con il contributo relativo al bando sul Turismo delle radici (nell’ambito del progetto Festival R’incontrArti, le radici del tempo “U Ddirroccu”) , hanno reso possibile un evento dal carattere prettamente originale, autentico.
Novitร  di questo San Rocco del 2024 sono lโ€™ulteriore perfezionamento del laboratorio per i bambini, โ€œcume se fa u Ddirroccu?โ€ , con la premiazione finale prevista per la mattina del 16 nella piazza centrale del paese,ย  e la collaborazione con altre due associazioni del posto. Difatti prima dellโ€™uscita dei Ddirrocchi, prevista per le ore 22:00, ci saranno altri due mini spettacoli, il primo alle ore 21:00 con il ballo della neo melodia tradizionale โ€œA Tarantella de u Ddirroccuโ€ curata dal maestro Pietro Intrieri e poi successivamente la visione del cortometraggio โ€œ Malevrusciatu, a leggenda de U Ddirroccuโ€,ย  attesa per le ore 21:40 in piazza Carrieri e curato dallโ€™associazione โ€œA Via Novaโ€.ย  Lโ€™evento sarร  seguito dalle telecamere di Jamu in Tour.
A tali iniziative, nella giornata del 16 Agosto, si aggiungeranno altri particolari dettagli ancora in via di definizione, in merito vi consigliamo di seguire i profili Facebook ed instagram โ€œu_ddirroccuโ€.

dellโ€™associazione โ€œU Ddirroccuโ€ , in collaborazione con lโ€™amministrazione comunale e con il contributo relativo al bando sul Turismo delle radici (nell’ambito del progetto Festival R’incontrArti, le radici del tempo “U Ddirroccu”) , hanno reso possibile un evento dal carattere prettamente originale, autentico.
Novitร  di questo San Rocco del 2024 sono lโ€™ulteriore perfezionamento del laboratorio per i bambini, โ€œcume se fa u Ddirroccu?โ€ , con la premiazione finale prevista per la mattina del 16 nella piazza centrale del paese, e la collaborazione con altre due associazioni del posto. Difatti prima dellโ€™uscita dei Ddirrocchi, prevista per le ore 22:00, ci saranno altri due mini spettacoli, il primo alle ore 21:00 con il ballo della neo melodia tradizionale โ€œA Tarantella de u Ddirroccuโ€ curata dal maestro Pietro Intrieri e poi successivamente la visione del cortometraggio โ€œ Malevrusciatu, a leggenda de U Ddirroccuโ€, attesa per le ore 21:40 in piazza Carrieri e curato dallโ€™associazione โ€œA Via Novaโ€. Lโ€™evento sarร  seguito dalle telecamere di Jamu in Tour.

Anche le attivitร  del posto si stanno organizzando per adornare al meglio le serata. Saranno presenti tanti stand enogastronomici e per festeggiare al meglio la liberazione dal male, dopo il rogo, ci aspetta โ€œDdirroccu movimentโ€ presso il Pittyโ€™s Pub. Inoltre, รจ bene segnalare, lโ€™eccelsa partecipazione dei cittadini del posto e dei commercianti, i quali stanno donando ognuno un contributo economico per rendere ancora piรน importante un evento ormai di taratura regionale.

 

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